Recensione SentireAscoltare (Flame thrower, April shower)
Piuttosto sfizioso anche
Flame Thrower, April Shower dei marchigiani
Damien. Merito delle giravolte punk rock e delle melodie ariose, di un approccio fondamentalmente easy e di distonie appena abbozzate, di rotondità à la Julie's Haircut e di riffoni elaborati sullo stile di International Noise Conspiracy. Con in più un mix armonico e paradossale di irruenza giovanile e maturità compositiva. Tra una batteria in crescendo e repentini sbalzi ormonali, elettriche eccitate e densità reattive, si consumano le sei tracce del terzo episodio dei Damien, musica che oltre ad avere l'effetto del Prozac anche su un vecchietto come il sottoscritto – ascoltatevi
Enfant Terrible e poi giudicate -, mostra un gruppo capace e dalle idee chiare. Le stesse che probabilmente hanno permesso alla formazione di farsi apprezzare in contesti importanti come Arezzo Wave e Il Violino e La Selce e di aprire per artisti del calibro di Tre Allegri Ragazzi Morti, Paolo Benvegnù, Yuppie Flu, Linea 77,
Offlaga Disco Pax. (
7.0/
10) (
We are demo#15, Fabrizio Zampighi)
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