Recensione Vitaminic (Flame thrower, April shower)
Prima o poi, seguendo i cicli delle mode musicali, torneranno anche gli Anni Novanta, lo si ripete in giro da un po’. Lo vedi già da tanti piccoli segni. Nella riserva
indie, il recupero, fra le altre cose, di certi suoni pieni e potenti da parte dei romani MiceCars è già un caso. Sulla stessa scia si potrebbero infilare anche i pesaresi Damien*, che si definiscono un “power trio punk dentro un preservativo pop”.
Weezer, Nirvana e Muse a guardare loro le spalle, e un’intensa attività live che li ha portati a dividere i palchi di mezza Italia con gente come Linea77, Meganoidi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Yuppie Flu, Les Fauves e molti altri. I Damien* si aprono la strada con chitarre poderose che vogliono solo far ballare (
Fix It), e non si tirano indietro quando c’è da piazzare il giusto ritornello brit-friendly (
The Backroom Boy). Hanno da poco realizzato il loro nuovo ep autoprodotto
Flame Thrower, April Shower e continuano a macinare concerti: prima o poi arriveranno anche dalle vostre parti. (
Enzo Baruffaldi)
Etichette: reviews